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Pollice verde: bastano davvero pochi semplici gesti per essere green

Posted by manoperot on September 2, 2014 at 3:45 AM Comments comments (24)

Coltivare e prendersi cura dei fiori e delle piante in genere è un'attitudine ma anche senza una particolare predisposizione si possono raggiungere ottimi risultati.

Si può infatti decidere di coltivare fiori che non richiedano particolari attenzioni e senza alcuna difficoltà è possibile ottenere un bel giardino o una terrazza fiorita. C'è chi vive il giardinaggio come un semplice hobby, un passatempo all'aria aperta, altri ancora come una vera e propria arte, una filosofia di vita irrinunciabile da seguire ogni giorno per stare meglio con se stessi, con gli altri, con l'ambiente che ci circonda.

E' possibile ad esempio coltivare facilmente la margherita diploide, una pianta erbacea perenne molto comune nel nostro bel paese. E' un fiore resistente ma di grande effetto nonostante non necessiti di cure particolari. Da sempre considerata simbolo di freschezza, purezza e semplicità, è un fiore dalla profumazione estremamente gradevole e delicata che rappresenta la primavera. I suoi fiori sono particolarmente utilizzati per preparare infusi calmanti e rinfrescanti mentre i suoi germogli primaverili possono essere addirittura consumati in insalata.

Un altro esempio di pianta molto semplice da coltivare è la lavanda,  estremamente profumata, aromatica e ornamentale, molto utile per la salute e il benessere fisico, ricchissima di proprietà benefiche e curative. La lavanda produce fiori di colore azzurro/lilla e predilige spazi aperti e luminosi.

Con la lavanda è possibile preparare oli essenziali ma anche sacchettini profumati per il proprio guardaroba. Come la margherita diploide, anche la lavanda non va innaffiata troppo, è quindi necessario evitare i ristagni d'acqua che potrebbero farla marcire e bagnarla senza esagerare.

Con dei semplici accorgimenti e un minimo impegno si può quindi essere green anche quando non si è particolarmente portati per il giardinaggio e la cura delle piante. Troverete senza dubbio ispirazione sfogliando i petali di una margherita o sentendo il piacevole profumo della lavanda che vi inebrierà piacevolmente. E non stupitevi se alla fine arriverete persino a dialogare con le vostre piante: questa sarà la dimostrazione di quanto stiate facendo un ottimo lavoro con loro per essere davvero green!

 

 

Le piante grasse

Posted by manoperot on August 28, 2014 at 3:35 AM Comments comments (0)

Ecco come curare le piante grasse quando le abbiamo in casa.

Le piante grasse sono piante che slitamente non richiedono troppe cure e quindi sono l'ideale da mettere in giardini dove il proprietario non ha mlot tempo da dedicare loro. questi spazi devono però sempre essere esposti al sole e con terreno secco o arido. Le piante grasse inrealtà dovrebbero essere chiamate piante succulente, perchè dotate di specifici tessuti fogliari che permettono di immagazzinare enormi quantitatividi acqua nelle foglie che saranno necessari durante i periodi disiccità.

Sono piante che nasconospontaneamente in quei territori dove c'è scarsità d'acqua e si è adattano benissimo agli ambienti secchi e siccitosi, dove la presenzadi piogge è molto scarsa, sono tipiche delle zone pre-desertiche.

 

 

A tutti noi sarà capitato diassociare tutte le piante grasse al nome generico di cactus, ma èun errore perché il cactus appartiene ad una specifica famiglia di piante grasse. Le piante grasse necessitano di molta luce e sole diretto e devono esere poste in luoghi arieggiati, il terreno deve essere poroso e ben drenato perché questo tipo di piante teme i  ristagni idrici. Invece un particolare che richiede attenzionenella cura delle piante grasse è il passaggio dalla stagione invernale a quella primaverile,   dopo il buiodella stagione invernale bisogna abituare gradatamente la pianta alla maggior quantità di luce e sole per evitare che si bruci sulle foglie. Se ordinate on line i vostri fiori o piante grasse avrete la consegna fiori a domicilio con un praticohttp://www.consegnarefiori.com/" target="_blank" rel="nofollow"> invio di fiori tramite un semplice click dove volete voi e inoltre risparmiate unpo'.

 

 

Ci sono vari generi di piante grasse,con diverso periodo di fioritura .  il cactus è unapianta grassa appartenente alla famiglia delle cactacee, i cui fioricrescono attaccati al fusto. Questo tipo di pianta si è adattato a crescere spontaneamente nelle zone più calde dell’Italia,per esempio ne troviamo moltissimi in Puglia  in grandi distese verdi.

Oggi i cactus vengono utilizzati spessoper decorare degli angoli spogli nei giardini oppure percreare bellissime composizioni da mettere in giardino su zone di roccia. Le piante cactacee sono tipiche delle zone che vanno dal Canada alla Patagonia,sulle steppe e le praterie. Ovviamente,  anche le piante grasse sono soggette a malattie più o menogravi e all’attacco di diversi parassiti da curare tempestivamente.

 


Amarillide

Posted by manoperot on August 1, 2014 at 4:00 AM Comments comments (0)

L'amarillide è una bella pianta erbacea alta circa 30 cm formata da un bulbo sotterraneo, da cui si originano foglie lanceolate lunghe e sottili di colore verde chiaro con al centro uno stelo che porta un gruppo di splendidi fiori profumati di colore rosso, rosa o bianco con striature interne bianco-giallastre molto belli e colorati.

 

Amano le posizioni luminose ma a mezz'ombra.

 

la fioritura avviene in primavera-estate o in autunno-inverno.

 

Si deve usare del concime liquido nell'acqua. In etate si deve mantenre il terreno sempre umido me se le foglie  iniziano ad ingiallire sospenderle  Dopo la fioritura bisogna eliminare gli steli e le foglie ingiallite.

 

Sono piante abbatazna delicate, temono la cocciniglia cotonosa adulta e le larve dell'emittero Pseudococcus citri che vi succhiano la linfa,  provocando un'abbondante melata su cui si sviluppa la fumaggine. La muffa verde e i funghi del genere Penicillium, provocano marciumi nei bulbi che vengono conservati in magazzini umidi e non arieggiati. Queste piante sono molto decorative e si trovano anche nei negozi di fiori online sul web. Su questi siti c'è una vasta gamma di piante e fiori tra cui sceglier quelli che fanno per voi e verrà effettuata la spedizione dei fiori direttamente a domicilio.

Le macchie giallo-biancastre sulle foglie sono segno di un virus che poi fa seccare il lembo fogliare o le foglie lungo i bordi.

Quando i fiori cominciano a perdere i petali, si deve tagliare il gambo alla base e le annaffiature vanno fatte in misura sempre più ridotta.

 

Quando le foglie ingialliscono la pianta va in riposo vegetativo e le foglie gialle vanno tagliate e si mette la pianta in un luogo asciutto ed ombreggiato per tre mesi senza acqua. in primavera si estrae il bulbo dal terreno, lo si priva delle radici e lo si interra di nuovo e spunterà una nuova piantina.

 

Non sopporta gli sbalzi di temperatura e il freddo. La temperatura ideale varia tra i 13° e i 24° e perciò è una pianta da tener in vaso in casa.

 

Va bene qualsiasi tipo di terriccio con aggiunta di sabbia,e ben drenato.

 

di solito si riproducve per bulbo e la profondità alla quale la base del bulbo deve essere posta è di circa 20 cm. La distanza tra i bulbi deve essere di 15/20 cm circa per un'ottima fioritura.

 

 

Le felci

Posted by manoperot on June 26, 2014 at 4:50 AM Comments comments (0)

La felce è una pianta Pteridofita (Pteridophyta) e queste piante sono le prime piante terrestri che hanno cominciato a differenziare un sistema di trasporto dei fluidi al loro interno permettendo così un  accrescimento in altezza a differenza delle Briofite (muschi) che non sono riuscite ad affrancarsi totalmente dalla vita acquatica.Sono piante primitive però perchè non hanno semi ma si riproducono tramite spore. Ci sono oggi ca 11000 specie di felci.

La pianta ha in sè sia l'otrgano riproduttivo femminile che quello maschile. le spore portate dal vento fecondano l'organo femminile che cra un embrione che cade al suolo e forma una nuova piantina.

le spore si trovano in piccole formazioni rotonde al di sotto della pagina fogliare e sono molto visibili anche a occhio nudo.

 

 

 

Le foglie sono verdi lunghe e  a lamina intera o spesso pennata, denominate “fronde”. Le fronde  nello stadio giovanile, si presentano arrotolate all’apice.

 

 

Il fusto delle felci è un rizoma sotterraneo cioè una specie di radice, ma ci sono le felci arboree tropicali nelle quali esso può raggiungere dimensioni simili a quelle delle palme.

 

Sono molto belle e decorative e spesso se ne vedono tantissime nei nostri appartamenti. Si trovano in vendita anceh on line e arrivano a casa con la spedizione fiori, il procedimento di invio fiori è semplice e fa risparmirare. Le felci da appartamento crescono facilmente senza richiedere grosse attenzioni dovete solo decidere con cura dove posizionarla.Sono piante che amano l'ombra e gli ambienti umidi ma temono le correnti. Si deve fare attenzione che non vengano poste al sole, e anche lontano da caloriferi, nei paesi freddi vanno tenute in appartamento o protette. Amano l'umidità e vanno annaffiate regolarmente ma senza ristagni di acqua.

 

 Le felci amano vivere in luoghi umidi e  il  terreno deve essere monitorato con una certa regolarità perchè deve essere sermpre umido.

 

nel fondo del sottovaso è bene resti  sempre qualche millimetro di acqua che assicuri l’umidità necessaria ma non deve essere posta a contatto con le radici, solo attorno al vaso per evitare i marciumi radicali che nuociono alla pianta. Saltuariamente e in estate si può vaporizzare con acqua sulle foglie.

La feijoa

Posted by manoperot on June 26, 2014 at 4:10 AM Comments comments (0)

La feijoa è un arbusto sempreverde originario di Brasile Colombia uruguay e Argentina, con foglie scure spesse,opposte, lunghe circa 5 cm.  È possibile farne degli infusi con le foglie essiccate.

 

I fiori,sono piccoli e  spesso raccolti a gruppi molto numerosi,  bianco rosacei,e hanno numerosi stami rosso violetti molto vistosi.  I petali dei fiori possono essere utilizzati per insalate, dato che sono croccanti e dolci o fatti sciogliere sulla lingua.

 

I frutti di feijoa o Acca sellowiana, hanno la scorza verde e la polpa bianca, gelatinosa e con numerosi piccoli durissimi semi, e sono grandi come prugne, ovali e commestibili. Nei frutti il sapore della polpa è stato giudicato a metà tra l'ananas e la fragola.

 

La maturazione del frutto avviene nei mesi di settembre e ottobre i frutti si staccano spontaneamente dall'albero e cadono, ed è la maniera comune per procedere alla raccolta; si sbucciano con un coltello, o si estrae la polpa con un cucchiaino dal frutto aperto a metà, e si consumano freschi assomigliano anche a un avocado.

si può fare anche la confettura coi frutti.

 

La raccolta dall'albero permette di avere frutta di durata leggermente maggiore,perchè non ancora del tutto maturi ma nnon si vede tanto la differenza all'esterno tra frutto crudo e frutto maturo.

 

La feijoa viene coltivata anche in Italia e la sua coltivazione ha particolare successo, oltre al Sudamerica in alcuni paesi dell'ex-Unione Sovietica e in Nuova Zelanda.

 

 

La feijoa, sopporta anche temperature moderatamente basse,acneh se è una pianta quasi tropicale però predilige i climi miti e in Italia se ne possono trovare molti esemplari in Liguria

. A Sanremo se ne può ammirare un esemplare sull'Imperatrice, proprio sotto il Casinò Municipale; un altroesemplare cresce rigoglioso sulla terrazza dell' Istituto Tecnico Agrario "Dionisio Anzilotti" a Pescia in provincia di Pistoia.

 

NElle zone più miti in Italia quindi ce ne sono diverse e tutte mnolto rigogliose, e perciò anche da noi si è poutata iniziare la sua coltivazione con un buon successo in particolare nelle zone più miti del nostro paese.

 

 La feijoa è molto resistente, accetta anche suoli sassosi o sabbiosi ma non sopporta suoli eccessivamente umidi e poco drenati. I suoi fiori hanno un dolce profumo e sopporta bene anche la siccità e i venti e nei luogi di vento ci sono le siepi di feijoa spesso usate per proteggere dal vento


Come prendersi cura della begonia

Posted by manoperot on May 5, 2014 at 5:00 AM Comments comments (0)

Vi hanno regalato una begonia, ma non avete idea di come prendervi cura del vostro piccolo vaso di fiori? Nessuna paura, vi suggeriamo noi come fare!

 

È sempre bello potersi prendere cura delle proprie piante e farle crescere bene e, dunque, proprio per questo abbiamo pensato di darvi qualche dritta per la cura di una tra le piante più belle da tenere nel proprio balcone: parliamo della splendida begonia.

 

La begonia è una pianta appartenente ala famiglia delle begoniacee e la potrete sistemare in una zona a mezz’ombra del vostro giardino o balcone, facendo attenzione al tipo di terriccio che scegliete ovvero un buon terreno di bosco unito ad un po’ di letame e sabbia.

 

Per quanto concerne le annaffiature, invece, vi consigliamo di annaffiare in modo frequente la pianta, ma non in modo troppo copioso, durante l’estate; con il comparire della fine della fioritura dovrete procedere con la riduzione dell’acqua fino a sospendere completamente quando le foglie ingialliscono.

Melody Laurino

 

Un arbusto elegante: l�??azalea

Posted by manoperot on March 18, 2014 at 11:15 AM Comments comments (0)

L’azalea è un arbusto di tipo legnoso che può raggiungere mediamente un’altezza pari ad un metro, ideale per essere coltivato senza problemi in quasi tutto il territorio nazionale e per questo grande protagonista tra i fiori online più venduti. Nel settentrione va posizionata però in pieno sole, mentre al meridione va privilegiata una posizione in penombra.


Per quanto riguarda invece il terreno ideale per coltivare l’azalea, bisogna sceglierne uno piuttosto ricco di humus, come del resto di sabbia e di argilla. Assieme alla consegna fiori acquistate anche qualche sacco di terriccio utile per i rinvasi, anche se in linea di massima pure la terra proveniente dalla brughiera può andare bene per l’azalea.


Le innaffiature infine debbono essere prima di tutto regolari e, secondariamente, debbono essere sempre effettuate con un occhio di riguardo affinché il terreno, nel suo substrato, rimanga sempre umido nel tempo.


by Melody Laurino

Le piante utili per curarsi

Posted by manoperot on March 4, 2014 at 6:20 AM Comments comments (0)

Fiori, piante, foglie, ma anche frutti e radici si possono utilizzare per prevenire, alleviare ma anche curare determinate malattie.

 

La fitoterapia ovvero curare con le piante è una delle scienze che fu introdotta da un francese e più precisamente da Henri Leclerc, ma già in passato c’era chi sfruttava i rimedi naturali per curare alcuni mali. Parliamo di Ippocrate, il padre della medicina occidentale.

 

Oggigiorno, comunque, le erbe possono aiutarci a curare o addirittura a migliorare qualche disturbo, anche se va detto che bisogna ugualmente far attenzione poiché gli effetti di alcune di queste sono veramente forti. Ad ogni modo, recandovi da un’erborista potrete trovare le erbe di cui avete bisogno e farvi consigliare come utilizzarle al meglio, limitando eventuali effetti collaterali.

 

Tra le reazioni possiamo vedere disturbi gastrici, eruzioni cutanee ma anche cefalee intense; quindi, fate sempre ben attenzione a quello che fate con fiori e piante!

Melody Laurino

Un giardino esotico con i fichi d’India

Posted by manoperot on February 18, 2014 at 9:50 AM Comments comments (0)

Originari del Messico, ma ormai diffusi ampiamente nel bacino mediterraneo, i fichi d’India rappresentano al meglio le piante succulente, in modo particolare con quella loro simpatica sagoma e le loro dimensioni, considerando che la pianta raggiunge anche i 5 metri di altezza. Non è la pianta più comune che potete trovare in un sito che consegna fiori, ma non mancano i vivai italiani che la tengono, soprattutto nel sud Italia.


Gli Opuntia ficus-indica (questo è il nome dei fichi d’India) amano l’esposizione in pieno sole e possono tollerare temperature minime anche attorno ai – 10 gradi, necessitando di innaffiature piuttosto sporadiche soprattutto tra i mesi di marzo e ottobre.


Il terreno ideale per coltivare al meglio i fichi d’India è quello in cui il drenaggio sia ben assicurato, meglio ancora se attraverso la sabbia, giacché l’umidità e in modo particolare il ristagno idrico possono arrecare danni anche importanti. Se vi fate spedire fiori e pianta potrebbe esser utile abbinare ai fiori a domicilio anche l'acquisto di un terriccio idoneo per piantare il ficus in giardino.

Le cinque piante piu adatte per il pergolato

Posted by manoperot on January 24, 2014 at 5:10 AM Comments comments (0)

Quando si parla di pergolato è praticamente impossibile non pensare alla presenza di piante arrampicanti. Ma quali sono quelle più adatte da aggiungere al vostro giardino?


Iniziamo da un classico che si è soliti ammirare su un pergolato: la vite è una tra le piante più gettonate per creare l’ambiente giusto all’esterno, dove magari collocare un bel tavolo o un divanetto da esterni. Questa pianta offre ombra durante l’estate e, inoltre, nel periodo autunnale offre i propri frutti.


Cosa dire, poi, della rosa rampicante? Questa è sicuramente la pianta più bello e romantica che si possa sistemare in giardino e ne esistono veramente tante varianti come la pierre de ronsard, la new dawn, la banksia lutea, la clair martin e la merilland. La maggior parte di esse sono acquistabili in qualsiasi rivendita di invio fiori.


Il gelsomino e l’ipomea sono altre due piante arrampicanti con fiori che potrete scegliere da sistemare nel vostro spazio esterno alla casa. Entrambe le proposte mettono in mostra dei simpatici fiorellini. Infine, troviamo l’edera che si contraddistingue come la pianta più semplice da utilizzare come rampicante per il pergolato. Anche le sementi di edera, come per la vite, sono acquistabili presso un punto vendita con spedizione fiori.


by Melody Laurino


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